L’ ansia patologica tende a non andare in estinzione. All’ennesimo esame, lo studente ansioso proverà ancora la medesima tensione. La terza differenza fra ansia normale e patologica sta quindi nella diversa resistenza all’estinzione. Nel linguaggio comune il termine ansia viene spesso usato in modo improprio riferendosi a generiche condizioni di apprensione, nervosismo, stress, molto comuni nella vita quotidiana ma che poco hanno a che fare con un disturbo d’ ansia vero e proprio.
La tendenza a considerare l’ ansia patologica , fa dimenticare che l’ ansia è un naturale meccanismo di risposta al pericolo, che determina in noi tensione psicologica e attivazione. In questo modo riusciamo a fronteggiare meglio gli ostacoli e le difficoltà che ci troviamo davanti.
Questa è l’ ansia patologica. Quando si tratta di gestire l’ ansia , la questione semplice: bisogna abbassarla a livelli normali affinché funga da stimolo per aumentare la percezione di se stessi, l’attenzione e la voglia di vivere. Nell’ ansia patologica esistono episodi frequenti d’ ansia , quasi sempre prolungati e ad alta intensità. Nell’ ansia adattiva, invece, gli episodi sono poco frequenti, passano in fretta e non sono molto intensi.


