Purtroppo per l’ acufene non c’è ancora una soluzione definitiva, ma la ricerca scientifica sta cercando di comprendere come e perché si verifica. Attraverso uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università dell’Illinois, è stato scoperto che l’ acufene cronico è associato a cambiamenti che avvengono in alcune reti nel. E un paio di terapie palliative che hanno una certa efficacia, ma non sempre. Se si potesse individuare con certezza la causa degli acufeni , con grande probabilità si troverebbe anche una cura valida.
Ora un passo avanti è stato compiuto da ricercatori dell’Università di Pittsburg, negli Stati Uniti. Arriva una nuova cura per l’ acufene.
Ecco la necessità di trovare una nuova terapia sia per l’epilessia e, a cascata, anche per gli acufeni. Alcuni farmaci sono ototossici, cioè pericolosi per l’orecchio. Altri farmaci , invece, provocano l’ acufene come effetto collaterale, senza danneggiare l’orecchio interno.
Gli effetti collaterali, che possono dipendere dal dosaggio del farmaco, possono essere temporanei oppure permanenti. L’ acufene è la percezione di uno o più suoni (fischio, sibilo, ronzio ecc.) avvertita in uno o entrambe le orecchie, o più genericamente all’interno della testa, senza che vi sia una fonte sonora esterna che lo produca.
