Attratta dall’esperienza di ricerca all’estero, Benetti si trasferisce quindi in Spagna, al Centro di ricerca nazionale sul cancro di Madri guidato da Maria Blasco. Cancro al colon: nuove prospettive di cura. Teresa Pecere è una ricercatrice , ovviamente precaria e presta la sua opera all’Università di Padova.
Ha terminato gli assegni di ricerca ed ora ha un contratto di collaborazione. Studiando una molecola naturale, l’ Aloe- Emodin (AE) che si ricava dall’aloe e dal rabarbaro, ha scoperto che potrebbe curare alcuni tipi di cancro.
Roberta Benetti è la ricercatrice italiana che ha scoperto le molecole che bloccano la proliferazione tumorale e che, aggredendo soltanto le cellule malate, potranno rappresentare l’alternativa alla chemio e alla radioterapia: la soluzione, quindi, è quella di autoproteggersi dai tumori con l’aiuto di molecole prodotte dall’organismo umano. Nella lotta contro il cancro , mangiare broccoli, rape e cavoli è di grandissimo aiuto. Dopo la possibile copertina di Time della ricercatrice del Cern Fabiola Gigliotti, un’altra giovane scienziata italiana , ovviamente emigrata all’estero, ha scoperto nell’ambito della medicina cellulare, più o meno lo stesso campo di indagine della indimenticata Rita Levi Montalcini, la quadrupla elica del DNA che potrebbe servire a scoprire una cura contro il cancro.